Analisi comparativa dei rivestimenti esterni: SHF1 vs. SHF2 secondo lo standard NEK 606
Cavo per pompa sommersa

La guaina esterna è un componente fondamentale per l'integrità e la longevità di un cavo, fungendo da prima linea di difesa contro le aggressioni fisiche e ambientali. Protegge i componenti interni da variazioni di temperatura estreme, esposizione a oli e sostanze chimiche, pressione idrostatica, radiazioni UV, umidità salina e fanghi abrasivi.

La norma NEK TS 606:2016 È il riferimento per i cavi a bassa e alta tensione nelle installazioni offshore e definisce requisiti rigorosi per i materiali di rivestimento, classificandoli principalmente in due tipologie: SHF1 e SHF2.

Tipo composto (NEK 606) Caratteristiche chimiche Resistenza principale Applicazione consigliata
SHF1 Termoplastico (senza alogeni / LSZH) Bassa produzione di fumo durante gli incendi. Costi inferiori. Sale di controllo, alloggi, aree interne di navi e piattaforme.
SHF2 Elastomero reticolato (termoindurente) Olio e fango (resistente al fango)Elevata resistenza meccanica. Ponti aperti, aree di perforazione, esposizione alle intemperie e agli idrocarburi.
PVC (comune) Termoplastico alogenato Non soddisfa la norma NEK 606 (emette fumi tossici). Per uso industriale onshore (non consigliato per uso offshore).

Definizioni tecniche

 

  • SHF1 (guaina, senza alogeni, termoplastica): Un composto termoplastico privo di alogeni con basse emissioni di fumi e gas tossici in caso di incendio (LSZH – Low Smoke Zero Halogen). Essendo un termoplastico, si ammorbidisce quando riscaldato e si indurisce quando raffreddato, senza alterazioni chimiche.
  • SHF2 (guaina, termoindurente reticolato, senza alogeni): Composto termoindurente (o elastomerico) reticolato, anch'esso privo di alogeni e con caratteristiche LSZH. Il processo di reticolazione crea legami chimici permanenti, conferendo al materiale una maggiore stabilità termica e una maggiore resistenza ai fluidi aggressivi e alla deformazione sotto calore.

 

Differenze chiave e applicazioni strategiche

 

La scelta tra SHF1 e SHF2 è determinata dai requisiti dell'applicazione e dall'ambiente di installazione.

  • SHF1: Si caratterizza per la sua maggiore durezza e rigidità. È la scelta ideale per ambienti interni controllati in cui la sicurezza delle persone e la protezione delle apparecchiature elettroniche sono prioritarie.
    • Applicazioni tipiche: Centri dati, sale di controllo, edifici commerciali ad alta densità (hotel, ospedali) e sistemi di trasporto pubblico come la metropolitana.
  • SHF2: Si distingue per la sua flessibilità, robustezza e resistenza superiori agli ambienti difficili. La sua natura termoindurente lo rende resistente a oli, fango, sostanze chimiche e variazioni di temperatura.
    • Applicazioni tipiche: Piattaforme petrolifere e del gas (offshore), navi, cantieri navali e ambienti industriali esposti a condizioni meteorologiche avverse e contaminazione da idrocarburi.

 

Analisi comparativa delle proprietà (secondo gli standard IEC)

Nella tabella seguente sono riportate le differenze di prestazione tra i composti, in base ai test richiesti dalle norme IEC, che costituiscono la base per NEK 606.

Titolo: Analisi comparativa dei rivestimenti esterni: SHF1 vs. SHF2 secondo lo standard NEK 606 Requisiti per SHF1 Requisiti per SHF2
tipo di materiale Termoplastico senza alogeni Elastomerico o termoindurente reticolato, privo di alogeni
Resistenza all'olio caldo (IEC 60811-404) Nessun requisito specifico. 100°C per 24 ore: • Variazione massima della trazione: ±40% • Variazione massima dell'allungamento: ±40%
Prova di presa a caldo (IEC 60811-507) Non applicabile ai materiali termoplastici. 200°C per 15 min. (sotto carico di 20N/mm²): • Allungamento massimo sotto carico: 175% • Deformazione permanente massima dopo il raffreddamento: 25%
Prova di pressione ad alta temperatura (IEC 60811-508) 80°C (4-6 ore sotto carico): • Deformazione massima ammissibile: 50% Nessun requisito specifico (coperto dal test Hot Set).
Prova di shock termico (IEC 60811-509) Richiesto a 150°C per 1 ora (senza crepe). Nessun requisito specifico.
Resistenza all'ozono (IEC 60811-403) Nessun requisito specifico. 25°C per 24 ore: • Resistente a concentrazioni di ozono pari allo 0.025-0.030%.

Cerchi cavi con queste specifiche? Dai un'occhiata ai nostri prodotti:

1. Linea Maritimus® (norma IEC 60092)

La scelta standard per imbarcazioni commerciali e militari. Questa linea rispetta rigorosamente gli standard di serie. IEC 60092, garantendo sicurezza e prestazioni nelle installazioni fisse di bordo.

  • Applicazioni: Illuminazione, controllo, strumentazione e alimentazione elettrica generale sulle navi.

  • Highlights: Opzioni resistenti al fuoco (IEC 60331) e ignifughe.

  • Modelli disponibili: Cavi di strumentazione, alimentazione e controllo (resistenti al fuoco e ignifughi), nonché opzioni di media tensione.

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2. Linea Deepsea® (Offshore / NEK-606 SHF2)

Progettati per le condizioni più aggressive dell'industria offshore e petrolifera e del gas, questi cavi sono dotati di rivestimento protettivo. SHF2, offrendo una protezione superiore contro Fango (resistente al fango), oli e abrasione meccanica.

  • Applicazioni: Piattaforme petrolifere, FPSO, aree con giacimenti di idrocarburi e fanghi di perforazione.

  • Highlights: Estrema resistenza chimica e meccanica (SHF2).

  • Modelli disponibili: Cavi di strumentazione, media tensione e potenza (tutti con protezione antifango SHF2).

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3. Linea Hydrocore® (sottomarina / poliuretano PUR)

La linea meccanica ad alte prestazioni. Realizzata con rivestimento in Poliuretano (PUR)Questi cavi offrono la massima resistenza allo strappo, al taglio e all'idrolisi, rendendoli ideali per ambienti umidi e dinamici.

  • Applicazioni: Attrezzature di coperta, robotica navale e aree soggette a forti sollecitazioni meccaniche e umidità costante.

  • Highlights: Il poliuretano (PUR) garantisce una durata superiore in ambienti dinamici (uso mobile) e sommersi.

  • Modelli disponibili: Strumentazione e potenza/controllo (resistente al fuoco e ignifugo con guaina in PUR).

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Domande frequenti sulle coperture NEK 606 (SHF1 e SHF2)

Domanda 1: Cosa significa l'acronimo SHF1? Risposta: SHF1 sta per "Sheath Halogen Free 1". Si tratta di un composto termoplastico privo di alogeni, richiesto dalla norma NEK 606 per i cavi installati in aree interne di navi e piattaforme. La sua funzione principale è garantire la sicurezza: in caso di incendio, non emette gas tossici o corrosivi né fumi densi.

Domanda 2: Posso utilizzare il cavo SHF1 all'aperto (sul ponte)? Risposta: Sebbene l'SHF1 abbia resistenza ai raggi UV, per le aree esterne difficili in ambienti offshore, l' SHF2 È il più adatto. SHF2 è un materiale reticolato (più duro e resistente) che resiste meglio all'attacco di oli, grassi e all'abrasione meccanica tipica del deck.

Domanda 3: Il cavo SHF1 è resistente al fango? Risposta: Generalmente no. La resistenza al fango di perforazione (Mud Resistant) è una caratteristica tipica dei composti. SHF2Se il tuo progetto richiede una specifica "Resistente al fango" secondo NEK 606, dovresti scegliere i cavi della nostra linea. Acque profonde (SHF2).

Coperture SHF1 e SHF2 secondo NEK-606

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