SCARICA LE TABELLE DI DIMENSIONAMENTO NBR 5410

Spiegazione

Con l'obiettivo di offrire uno strumento pratico per assistere progettisti, installatori e altri soggetti coinvolti nella selezione e nel dimensionamento dei conduttori in un impianto elettrico a bassa tensione, presentiamo di seguito diverse tabelle estratte dalla norma ABNT NBR 5410, nonché altre utili tabelle pratiche. Per garantire una corretta interpretazione del contenuto delle tabelle, facciamo le seguenti osservazioni sulle diverse possibili modalità di installazione dei conduttori:

• Definizioni:

Conduttore isolato: Un conduttore dotato solo di isolamento.
Cavo unipolare: Cavo costituito da un singolo conduttore isolato con un rivestimento sopra l'isolamento.
Cavo multipolare: Cavo costituito da più conduttori isolati e dotato di un rivestimento che ricopre l'intero insieme di conduttori isolati.

• Condotte elettriche:

Conduttori isolati, cavi unipolari o multipolari possono essere installati in condotte. L'uso di conduttori nudi in condotte è consentito solo se in una condotta isolante dedicata, destinata alla messa a terra.

• Strutture esterne

Sono considerate installazioni esterne quelle su vassoi, letti, mensole, supporti o direttamente fissate a pareti o soffitti.
Nelle installazioni esterne sono ammessi solo cavi unipolari o multipolari.

• Canaline portacavi:

Nelle canaline portacavi possono essere installati conduttori isolati, cavi unipolari o multipolari.

• Cavi interrati direttamente:

I cavi interrati direttamente possono essere solo unipolari o multipolari e devono essere adottate misure per proteggerli dal deterioramento causato dai movimenti del terreno, dall'impatto degli strumenti di scavo e dagli attacchi chimici o dell'umidità.

• Canali nel terreno:

I cavi installati direttamente in condotte interrate possono essere solo unipolari o multipolari, oppure è consentito l'uso di conduttori isolati a condizione che siano contenuti in condotte all'interno della condotta.

• Per quanto riguarda gli isolanti:

Sugli isolanti è possibile utilizzare conduttori nudi, conduttori isolati o conduttori in fasci.

Raccomandazioni per il dimensionamento dei cavi di alimentazione

1-)Scopri la struttura

  • Tipologia di installazione (interrata, fuori terra, canalizzazioni, condotte, ecc.)
  • Corrente da trasportare
  • Tensione elettrica del circuito
  • Distanza
  • Fattore di potenza
  • Qual è la fonte di alimentazione (diretta o indiretta)?
  • Destinazione dell'alimentazione (motore, sbarra collettrice, forno, ecc.)
  • Quanti conduttori per fase?
  • Tipo di sistema (monofase o trifase)
  • Tipo di corrente (CA o CC)

2) Calcolare la portata e la caduta di tensione.

  • Controllare gli incrementi della corrente da considerare, ovvero il fattore di raggruppamento, ecc.
  • Consultare la tabella MBR 5410 per conoscere la corrente massima per sezione, a seconda delle condizioni di installazione.
  • Valutare la caduta di tensione massima.
  • Estrarre i valori di Rca e XL (resistenza elettrica AC e reattanza induttiva).
  • Si considerino i valori di CosY e SenY (fattore di potenza).

3) Adattarsi ai limiti di caduta di tensione

  • Una volta calcolato il valore Dv, dividerlo per la tensione del sistema;
  • Si considerino limiti di caduta di tensione fino al 4% per i clienti che ricevono energia tramite linee di pubblica utilità, oppure fino al 7% per i clienti dotati di una propria alimentazione elettrica, come trasformatori e sottostazioni.

Tabella 1 - Metodi di installazione

Tabella 2 – Portate di corrente, in ampere, per i metodi di riferimento A1, A2, B1, B2, C e D dalla tabella 1.

Fili e cavi isolati in materiale termoplastico con conduttore in rame.
2 e 3 piloti carichi.

  • Temperatura nel conduttore = 70ºC
  • Temperatura ambiente = 30ºC e temperatura del suolo = 20ºC

Tabella 2A – Portate di corrente, in ampere, per i metodi di riferimento A1, A2, B1, B2, C e D dalla tabella 1.

Fili e cavi isolati in materiale termoindurente, conduttore in rame.
2 e 3 piloti carichi.

  • Temperatura nel conduttore = 90ºC
  • Temperatura ambiente = 30ºC e temperatura del suolo = 20ºC

Tabella 3 – Portate di corrente, in ampere, per i metodi di riferimento e, f, g dalla Tabella 1.

Fili e cavi isolati in materiale termoplastico con conduttore in rame.
2 e 3 piloti carichi.

  • Temperatura nel conduttore = 70ºC
  • Temperatura ambiente = 30ºC e temperatura del suolo = 20ºC

Tabella 3A – Portate di corrente, in ampere, per i metodi di riferimento e, f, g dalla Tabella 1.

Fili e cavi isolati in materiale termoindurente, conduttore in rame.
2 e 3 piloti carichi.

  • Temperatura nel conduttore = 90ºC
  • Temperatura ambiente = 30ºC e temperatura del suolo = 20ºC

Tabella 4 – Fattori di correzione per temperature ambiente diverse da 30 ºC per cavi fuori terra e 20 ºC (temperatura del suolo) per cavi interrati.

Tabella 5 – Fattori di correzione per il raggruppamento di circuiti o cavi multipolari.

Tabella 6 – Fattori di correzione per cavi contenuti in condotte interrate, con resistività termica diversa da 2,5 Km/W, da applicare alle portate di corrente del metodo di riferimento D.

Tabella 7 – Fattori di correzione per raggruppamenti con più circuiti di cavi unipolari o cavi multipolari direttamente interrati (metodo di installazione D dalla tabella 1).

Tabella 8 – Moltiplicatori da utilizzare per ottenere i fattori di raggruppamento applicabili ai circuiti trifase o cavi multipolari all’esterno, cavi contigui, in più strati orizzontali, in canaline, mensole e supporti orizzontali (metodi di installazione C, E, F dalla tabella 1)

Nota: * I fattori si ottengono moltiplicando i valori relativi alla disposizione su un piano orizzontale per quelli relativi alla disposizione su un piano verticale, corrispondente al numero di strati.

Tabella 9 – Fattori di correzione per raggruppamenti con più circuiti di cavi in ​​condotte interrate direttamente (metodo di installazione D dalla tabella 1)

a) Cavi multipolari in condotti (condotte) 1 cavo per condotto (condotta)

b) Cavi unipolari in condotti (condotte) 1 cavo per condotto (condotta)

Tabella 10 – Fattori di correzione per raggruppamenti di più cavi multipolari all’esterno (metodo di installazione E nella tabella 1)

Tabella 11 – Fattori di correzione per il raggruppamento di circuiti costituiti da cavi unipolari all’esterno (metodo di installazione F nella tabella 1).

Note:
a) I valori indicati sono medie per i tipi di cavo e l'intervallo di sezione trasversale nella Tabella 3.
(b) I fattori sono applicabili ai cavi raggruppati in un unico strato, come mostrato sopra, e non si applicano ai cavi disposti in più strati. I valori per tali disposizioni possono essere significativamente inferiori e devono essere determinati con un metodo appropriato; è possibile utilizzare la Tabella 8.
c) I valori sono indicati per una distanza verticale tra vassoi o letti di 300 mm. Per distanze inferiori, i fattori devono essere ridotti.
d) I valori sono indicati per una distanza orizzontale tra i vassoi di 225 mm, con i vassoi montati schiena contro schiena. Per distanze inferiori, i fattori devono essere ridotti.
(e) Per i circuiti contenenti più cavi in ​​parallelo per fase, ogni gruppo di tre conduttori deve essere considerato come un circuito ai fini dell'applicazione di questa tabella.

Tabella 12 – Presenza di armoniche

Fattore FH per la determinazione della corrente neutra.

Note:
a) In presenza di armoniche comprese tra il 15 e il 33%, utilizzare un fattore moltiplicatore pari a 0,86 per le tabelle di portata di corrente per tutte le fasi e il neutro.
b) In presenza di armoniche, la corrente nel neutro sarà maggiore di quella nelle fasi, quindi la sezione del neutro tenderà ad essere maggiore. Per calcolarlo, applicare i fattori sopra indicati alla corrente di progetto (ricordando che la corrente di progetto deve includere le componenti armoniche).
In = libbre x fx
Dove:
ln = corrente neutra
lb = corrente di progetto
fh = fattore di correzione
Con questo valore, controllare la sezione del filo neutro nelle tabelle della portata di corrente (utilizzare le colonne per i circuiti con 3 conduttori).

Tabella 13 – Sezioni minime dei conduttori in rame in base al loro utilizzo.

Note:
a) Nei circuiti di segnalazione e controllo destinati ad apparecchiature elettroniche sono ammesse sezioni fino a 0,1 mm²;
b) Per i cavi multipolari flessibili contenenti sette o più conduttori sono ammesse sezioni fino a 0,1 mm²;
c) I circuiti delle prese elettriche sono considerati circuiti di potenza.

Tabella 14 – Sezioni dei conduttori neutri e di protezione

Osservazioni:
• Nel caso di identificazione tramite codice colore per il conduttore neutro, deve essere azzurro chiaro sull'isolamento del conduttore isolato o sul nucleo del cavo multipolare.
• Nella stessa situazione, il conduttore di protezione (PE) deve essere identificato tramite una doppia colorazione, verde-giallo o, in mancanza, il colore verde. Per il conduttore con la doppia funzione di neutro e protezione (PEN), deve essere identificato in azzurro con anelli verde-gialli nei punti visibili o accessibili.
• Nei sistemi trifase, la sezione del conduttore di neutro può essere inferiore a quella degli altri conduttori di fase, rispettando i valori minimi sopra indicati, a condizione che siano soddisfatte contemporaneamente le due seguenti condizioni:
a) quando non è prevista la presenza di armoniche;
b) la corrente massima che può fluire attraverso il conduttore neutro in servizio normale è inferiore alla portata di corrente corrispondente alla sezione ridotta del conduttore neutro.

Tabella 15 – Correnti nominali dei motori trifase a gabbia di scoiattolo (60 Hz)

ObPorzione: * Per motori da 440 V, moltiplicare i valori di corrente per motori da 220 V per 0,5

Limiti di caduta di tensione

In ogni punto di utilizzo dell'impianto, la caduta di tensione non deve superare i seguenti valori, riferiti alla tensione nominale dell'impianto:
a) 7% calcolato dai terminali secondari del trasformatore MT/BT, nel caso di un trasformatore di proprietà dell'unità/delle unità di consumo.
b) 7% calcolato dai terminali secondari del trasformatore MT/BT dell'azienda distributrice di energia elettrica, quando ivi è ubicato il punto di consegna.
c) 5% calcolato a partire dal punto di consegna, negli altri casi in cui il punto di consegna è alimentato a tensione di distribuzione secondaria.
d) 7% calcolato dai terminali di uscita del generatore, nel caso di un gruppo elettrogeno autonomo.

Osservazioni:
1 – Questi limiti di caduta di tensione sono validi quando la tensione nominale dell’apparecchiatura prevista coincide con la tensione nominale dell’impianto.
2 – Punto di consegna: punto di collegamento dell'impianto elettrico della società di distribuzione dell'energia elettrica con l'impianto elettrico dell'unità/delle unità di consumo, che definisce le responsabilità del distributore come determinato dall'autorità di regolamentazione.
3 – Nei casi di cui alle lettere a), b) e d), quando le linee principali dell'impianto hanno lunghezza superiore a 100 m, le cadute di tensione possono essere aumentate dello 0,005% per ogni mezzo metro di linea eccedente i 100 m, purché tale supplemento non superi il 5%.
4 – Per i circuiti dei motori, la caduta di tensione all’avvio non deve superare il 10%.
5 – In nessun caso la caduta di tensione nei circuiti può superare il 4%.
6 – Per le apparecchiature con elevata corrente di avviamento sono ammesse cadute di tensione superiori a quelle indicate in 6.2.7.1, durante il periodo di avviamento, purché siano comprese nei limiti consentiti dalle rispettive norme.

Tabella 16 – Caduta di tensione in V/A.km

Note:

a) Le dimensioni del condotto e della canalina portacavi adottati sono tali che la superficie dei cavi non superi il 40% della loro superficie interna;

b) Temperatura nel conduttore: 70 ºC.

Tabella 17 – Caduta di tensione in V/A.km

Note:
a) Temperatura nel conduttore: 70 ºC;
b) Adatto per l'installazione in condotte non magnetiche e direttamente interrato;
c) Applicabile per il montaggio diretto su pareti o soffitti, fosse, spazi di costruzione, vassoi, scaffali, supporti su isolatori e linee aeree;
d) Applicabile anche ai conduttori isolati Innovcable 750V, sugli isolatori e nelle linee aeree.

Tabella 17A – Caduta di tensione in V/A.km

Note:
a) Temperatura nel conduttore: 90 ºC;
b) Adatto per l'installazione in condotte non magnetiche e direttamente interrato;
c) Applicabile al fissaggio diretto su pareti o soffitti, o su canaline portacavi aperte, ventilate o chiuse, spazi di costruzione, canaline, mensole, supporti e sopra isolanti.

Massime correnti di cortocircuito cavi INNOVCABLE – BWF 0,6/1kV

Giunzioni pressate o saldate
Temperatura massima del conduttore in funzionamento continuo: 70ºC

Temperatura massima del conduttore in cortocircuito: 160ºC

Tabelle dimensionali NBR 5410

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